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Storia dell’Archivio Storico della Città di Modigliana

L’Archivio Storico comunale della Città di Modigliana è per antichità, quantità e rilevanza dei documenti tra i più interessanti della Romagna e in particolare della Romagna Toscana, ovvero di quell’insieme di Comunità che tra la fine del Medioevo e l’Unità d’Italia furono sottoposte al dominio di Firenze, della Repubblica prima e del Granducato poi.

Ha sede all’interno di Palazzo Pretorio dove nel 1384 furono scritti gli Statuti,  leggi fondamentali che regolavano la vita e il funzionamento dell’antico Comune. Oggi tali Statuti sono conservati nella bella copia che nel 1775 fu tratta dall’originale perduto; sempre a Palazzo Pretorio furono registrate le adunanze del Consiglio generale del Comune che ancora oggi si conservano nei libri originali a partire dal 1475.

L’archivio storico è stato oggetto di catalogazione parziale nel 2008, dalle sue origini fino al periodo preunitario, attualmente il fondo riunisce la documentazione prodotta dai soggetti che si sono succeduti nell’amministrazione del territorio comunale di Modigliana tra la fine del ‘300 e la legge comunale del 1865: Comune (1377 – 1648), Terra e Contado (1648 – 1775), Nuova comunità (1775 – 1808), Marie (1808 – 1814), Comunità (1814 – 1865). L’Inventario è stato redatto a cura della dott.ssa Sabina Brandolini (Archimemo) nel 2008 realizzato per Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna [L.R. 18/2000 Piani bibliotecari 2004 e 2006. Intervento diretto]. 

Oggetto di riordino e inventariazione è stato anche l’Archivio del Monte Pio costituito dalle carte prodotte e acquisite dal Monte pio di Modigliana tra il 1738, anno in cui l’istituto di credito fu aperto al pubblico, e il 1907, anno cui risale l’ultimo documento che ci è pervenuto, e comprende: statuti e regolamenti approvati negli ultimi anni del XIX secolo, partiti e deliberazioni del Magistrato comunitativo di Modigliana, contratti, carteggio dei ministri e dei soprintendenti al Monte, registri e atti contabili vari, registrazioni dei pegni effettuati e venduti, atti relativi a prestiti e depositi di capitali, documentazione varia a carattere fiscale. 

Resta in attesa di inventariazione: 

  • l’Archivio Storico post-unitario (1865–1970) che riunisce la documentazione successiva al 1865 prodotta dai soggetti che si sono succeduti nell’amministrazione del territorio comunale di Modigliana.
  • Il Fondo Zanelli, trattasi di circa 100 documenti sciolti risalenti al XVIII e XIX secolo accompagnati da inventario cartaceo.
  • l’Archivio dell’ex Ospedale Poveri di Cristo di Modigliana (sec. XVII prima metà sec. XX) trasmesso al Comune di Modigliana da parte dell’Azienda USL di Forlì in due tranche: la documentazione più antica (inventario cartaceo) in data 10/04/1996, attualmente trova collocazione presso la Biblioteca comunale, e in data 19/05/1999 ulteriori 30 scatoloni di documentazione (1900-1980 ca.), non ordinata né inventariata.
  • Alcuni piccoli aggregati (Eca, Omni, Tasse di Consumo, Asilo Puntaroli, Spedalità).

Le collezioni dell’Archivio Storico di Modigliana

  • Archivio Storico pre-unitario e post-unitario: 3500 pezzi stimati (buste, registri, mazzi, etc.) 
  • Fondo Monte Pio: 669 pezzi (buste, registri, mazzi, etc.) 
  • Fondo Zanelli: 1 busta contenente circa 100 documenti sciolti risalenti al XVIII e XIX secolo. 
  • Fondo ex Ospedale Poveri di Cristo di Modigliana: 500 pezzi stimati(buste, registri, mazzi, etc.)
  • Aggregati (Eca, Omni, Tasse di Consumo, Asilo Puntaroli, Spedalità): 500 pezzi stimati(buste, registri, mazzi, etc.)