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Storia della biblioteca

La Biblioteca Don Giovanni Verità nasce su iniziativa dell’Accademia degli Incamminati,  istituzione fondata nel 1660 dal letterato Bartolomeo Campi, coadiuvato dall’illustre giureconsulto Marcantonio Savelli, quando Modigliana era ancora città del Granducato di Toscana. 

Gli Incamminati, dediti per statuto a promuovere e diffondere le conoscenze umanistiche e scientifiche, decidono, a metà del XIX sec., di estendere la consultazione della propria libreria oltre che agli studiosi anche ai cittadini di Modigliana e di dare vita, così, a una biblioteca pubblica. A tal fine, per ampliare la dotazione esistente, rivolgono un appello ai propri soci così come agli stessi modiglianesi, invitandoli al conferimento di volumi. La risposta ottenuta, largamente positiva sia a livello locale che da parte degli Incamminati sparsi in Italia e in Europa (tra gli altri: Giampietro Vieusseux, Gaetano Brey, Luigi Carlo Farini, Angelo Renzi, Bernardo Zaydler, Adriano Balbi, Saint-Antoine), fa sì che nel marzo del 1850 la “Biblioteca pubblica” dell’Accademia apre ufficialmente i battenti e, successivamente, con la soppressione delle congregazioni religiose del 1866, vi confluiscono anche i fondi librari dei Padri Cappuccini e dei Padri Scolopi. 

Quando nel 1869 gli lncamminati decidono di cedere la costituita biblioteca pubblica al Comune di Modigliana, la dotazione libraria aveva raggiunto il numero di 2800 opere. Il Comune di Modigliana ne assume la proprietà e la gestione dando vita alla Biblioteca Comunale che il 6 gennaio 1870 viene aperta al pubblico con una dotazione di 5805 volumi tra cui preziosi incunaboli e moltissime cinquecentine. 

Dedicata a Don Giovanni Verità (1807 – 1885), sacerdote e patriota modiglianese, la biblioteca è stata riconosciuta con D.P.R. n. 753 del 27 luglio 1972 e, attualmente, ha sede a Modigliana in piazza Matteotti 5/6.

La Biblioteca Comunale Don Giovanni Verità è una biblioteca di pubblica lettura, i servizi al centro della sua mission sono l’informazione, l’alfabetizzazione, l’istruzione e la cultura. Per farlo si propone di rafforzare nei ragazzi l’abitudine alla lettura fin dalla tenera età; sostenere l’educazione individuale e  l’istruzione formale a tutti livelli; offrire opportunità per lo sviluppo creativo della persona; promuovere la consapevolezza dell’eredità culturale, l’apprezzamento delle arti, la comprensione delle scoperte e innovazioni scientifiche; incoraggiare il dialogo interculturale e proteggere la diversità culturale; sostenere la tradizione orale; garantire l’accesso ai cittadini a ogni tipo di informazione di comunità.

Non è trascurabile, inoltre, l’ubicazione geografica della Don Giovanni Verità, il piccolo comune dell’appennino tosco-romagnolo a cui appartiene la chiama a svolgere un ruolo strategico di aggregazione a servizio del tessuto sociale locale e dei paesi limitrofi. 

L’archivio della Biblioteca di Modigliana

Il catalogo moderno della Biblioteca Don Giovanni Verità si compone, al momento, di 17500 esemplari in costante crescita. Negli ultimi tre anni è stata avviata una revisione completa del catalogo che prevede l’esecuzione, in parallelo, di tutte le attività propedeutiche alla gestione del patrimonio librario: rinnovo e riordino degli scaffali,  impianto del magazzino e scarto. Inoltre, in accordo con il Polo Bibliotecario di riferimento (POLO RAV), si è deciso di optare per la sostituzione del sistema Dewey con un sistema di “sezioni parlanti” (Poesia, Religione, Geografia, Storia…) che consenta una gestione semplificata per il personale e un approccio friendly per l’utenza. 

Parte di questo catalogo è composto dalla Donazione Michele Campana, (Modigliana, 1885 – Firenze, 1968), giornalista presso numerose testate – La Toscana, Fantastica, L’Arena, Il popolo d’Italia, Corriere della Sera, La stampa, Il giornale del commercio, Corriere padano – poeta, narratore e saggista. Si tratta di un nucleo di libri e opuscoli stampati tra la fine del XIX sec. e la prima metà del XX, prevalentemente a tema letterario e artistico. Consistenza: 744 volumi e opuscoli

Fanno parte del patrimonio librario della Biblioteca Don Giovanni Verità anche alcuni fondi attualmente catalogati solo su supporto cartaceo o in via di catalogazione:

  • Fondo storico: i volumi possono essere ricompresi, indicativamente, in una forbice che va dal 1700 al 1950. Gli argomenti trattati nei libri occupano tutti gli ambiti del sapere. Consistenza: 204 palchetti (circa 6500 volumi, in piccola parte si tratta di faldoni che raccolgono opuscoli e documenti).
  • Fondo Vitaliano Liverani: Vito Liverani, all’anagrafe Vitaliano Liverani (Modigliana, 1929 – Milano, 2020), è stato uno dei maggiori fotografi italiani dello sport. Ha fondato le agenzie fotografiche Olympia (attuale Olycom) e Omega Fotocronache. Si tratta di opere prevalentemente dedicate all’arte, allo sport e alla politica. Liverani, inoltre, ha donato la raccolta rilegata del quotidiano IL GIORNALE dal 1974, anno della sua fondazione, al 1996. Consistenza: 70 palchetti (indicativamente 2000 volumi).
  • Fondo Accademia degli incamminati: Il fondo che gli Incamminati conferirono in dotazione alla nascente Biblioteca Comunale Don Giovanni Verità conserva alcuni esempi di cinquecentine e incunaboli oltre ai fondi librari dei Padri Cappuccini e dei Padri Scolopi. Successivamente alla prima donazione, risalente al 1869, l’Accademia ha donato nel 1935 un’ulteriore trance di volumi. Il fondo dispone di un inventario cartaceo. Consistenza: 144 palchetti (indicativamente 4500 volumi, in piccola parte si tratta di faldoni che raccolgono opuscoli e documenti).